[Horselover Fat - RECENSIONI]
letture, visioni, ascolti.
 





giovedì, luglio 08, 2004

FRANK HERBERT - DUNE (LIBRO)

Questa non è esattamante una recensione, ma un messaggio di Claudia, la cameriera della Locanda delle Arti Fantastiche (per il testo completo: http://www.google.it/groups?hl=it&lr=&ie=UTF8&frame=right&th=fa0553ff35fb4c35&seekm=3714560A.914106A4%40NOSPAMlist.it#link1).

<< (...) Il fatto e' che "Dune" mi dava l'impressione di un libro scritto a bella posta per risultare incomprensibile al lettore. Come se Herbert avesse pensato "lo faccio bello ingarbugliato, cosi' il lettore non ci capisce niente e pensa che ci sia dietro chissa' quale profondita' di pensiero, ma in realta' anche io non e' che ci capisca molto di piu'...". Era questo che mi faceva arrabbiare.
Premessa, l'ambientazione di Dune (non lo dico per farmi perdonare) e' molto bella. I Fremen, le Bene Gesserit, la Spezia... tutto splendido. Ma la storia e' un casino pazzesco. E i personaggi, mi venisse l'orticaria se capisco cosa gli passa per la testa. E il finale, parlo dell'ultimissima scena con i due tizi nel giardino, cosa mi significa?

Esempio "tipo" di scena in un libro di Dune:
Era una fresca mattina di primavera quando Paul Atreides incontro' il mentat Karolius nei corridoi della reggia.
"Buona giornata, barone" saluto' il mentat con un leggero inchino.
Paul si arresto' all'istante, i muscoli tesi in una posa Bene Gesserit di immobilita' totale. Alzo' lentamente gli occhi azzurrati in faccia a Karolius, cercando di leggere nel volto di pietra del mentat i segni del tradimento.
"Avremo tortellini a pranzo" disse lentamente.
Il mentat impallidi'. Come aveva fatto il giovane Atreides ad intuire la verita'? Aveva decisamente sottovalutato quel giovane nobile. E si era mosso troppo in fretta, ora doveva rimediare al suo stesso errore.
"Non trova che l'azzurro di quelle tende sia un po' troppo carico?"
Paul represse una smorfia d'ira. Respinse la tentazione di usare la Voce, non era quello il momento. Poteva vincere quella sfida facendo ricorso alle sue abilita'. Ricordo' gli insegnamenti di Duncan Idaho.
"Ho comprato l'ultimo disco di Battisti", sorrise quasi con cattiveria.
Il mentat comincio' a sudare. Lo sguardo inflessibile di Paul sembrava inchiodarlo al muro. Sollevo' il dito indice davanti a se' e inizio' a dire, con un leggero tremolio della voce che tradiva il suo profondo turbamento:
"Sull'amatriciana non ci va il parmigiano..."
Fu un grave errore. Paul gli salto' addosso e con la rapidita' di un topo del deserto estrasse il pugnale e gli squarcio' la gola.

E al di sopra di tutto questo c'e' un lettore frustrato che non ha capito un'acca di quello che i due si son detti, legge e pensa "Perche'? Ma soprattutto, perche'?" >>

















postato da: horseloverfat | 08/07/2004 09:09 | commenti (1)

mercoledì, luglio 07, 2004

Dopo una pausa di riflessione piuttosto lunga ho deciso che il mio blog poteva riprendere. L'insoddisfazione per cui mi ero sostanzialmente arrestato (e la gran quantità di impegni che ho avuto di recente) è dovuta più che altro a motivi interiori. Vi è anche un motivo che parte un pò dall'esterno, mi pare infatti che non vi sia molta risposta a questo blog, se non dagli amici - che ringrazio, pertanto credo che vi sia qualcosa da rivedere... Rischio però di non riuscire a sentirmi a mio agio in una veste che non sento tanto. Per ora ho semplicemente pensato di scrivere più che altro per me, a memoria futura di quello che ho letto, sentito, visto. Poi si vedrà.

postato da: horseloverfat | 07/07/2004 12:05 | commenti

FRANCESCO E EMILIANO MATTIOLI - IL MIRABOLANTE ALMANACCO DEI FRATELLI MATTIOLI NN. 1-4 (FUMETTO)

Consiglio anzitutto a tutti un giro nel sito dei fratelli Mattioli, http://www.fratellimattioli.it/. L'almanacco è solo la punta dell'iceberg: la fantasia sfrenata dei fratelli Mattioli vi può condurre nei sentieri più seriosamente storici de La furia di Eymerich, frutto della collaborazione tra Francesco Mattioli e Valerio Evangelisti, o in quelli più furiosamente comici di Dante II, ritorno all'inferno, il fumetto più straordinario che non sia mai stato realizzato ("Questa volta è diverso, Virgilio.. Questa volta sono qui per spaccare dei culi!!"). Provate a cercare gli almanacchi nelle fumetterie e scoprirete un mondo inesauribile di gag, fantasia, amore, pappagalli, religione, umorismo e vita reale. Ogni numero ha un tema (beh, più o meno...) ed un protagonista assoluto. Le avventure in fotofumetto del Tenente Comet, ad esempio, sono una delizia per gli amanti della fantascienza e per i nostalgici dei pupazzetti tipo playmobil, con una strizzata d'occhio ai b-movie degli anni '50. Ci può essere di meglio? Voto: 9/10.

postato da: horseloverfat | 07/07/2004 11:49 | commenti (2)

lunedì, maggio 03, 2004

MUSE - ABSOLUTION (CD)

Il nuovo lavoro dei Muse è molto interessante. La musica è originale, tesa, compatta, estrema ma melodica. Mai noiosa. Anzi, l'inizio è particolarmente riuscito, si ha la netta sensazione che il crescendo musicale rappresenti un campo di battaglia... Le canzoni sono tutte belle, mai una caduta di tono. Su tutto svetta la voce del cantante. Chitarra/voce/pianoforte + basso + batteria, questa formazione compattissima riesce a toccare le corde dei sentimenti più intensi. Voto: 8.5/10.

postato da: horseloverfat | 03/05/2004 13:58 | commenti (1)

("Aggiornamento") GEORGE R.R. MARTIN - IL TRONO DI SPADE - IL GRANDE INVERNO (A GAME OF THRONES), IL REGNO DEI LUPI - LA REGINA DEI DRAGHI (A CLASH OF KINGS), TEMPESTA DI SPADE - I FIUMI DELLA GUERRA - IL PORTALE DELLE TENEBRE (A STORM OF SWORDS) (7 LIBRI)

Il ciclo de "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" è uno dei più ambiziosi della narrativa fantasy. I primi due libri in inglese sono stati divisi in due volumi in italiano. Il terzo è diviso in tre! Un vero salasso, ma... ne vale la pena. La saga conta centinaia di personaggi, tutti interessanti, le trame e le sottotrame sono numerosissime e sempre molto ben congegnate. A dispetto della lunghezza si tratta di una vicenda niente affatto noiosa. La storia trae ispirazione dalla guerra delle due rose, capitolo drammatico della storia d'Inghilterra, con la lotta per il trono da parte di più linee dinastiche, complotti, tradimenti ecc. L'ambientazione fantasy non è molto "spinta": voglio dire che non ci sono grandi maghi, streghe, folletti, animali fantastici ecc. Gli elementi comunque ci sono, ma cose vengono inseriti pian pianino, con un effetto talvolta sorprendente. Qualcuno paragona la saga al Signore degli Anelli, a mio parere si tratta di un paragone fuorviante: Martin scrive per lettori più adulti e smaliziati, i temi di fondo sono, in un certo senso, diversi. Quel che è certo è che si tratta di un romanzo ben scritto e, diamone atto, ben tradotto. Letti i 7 volumi sopra elencati comincia la vera e lunga attesa, il nuovo librone di Martin non è ancora stato pubblicato in inglese: comincia il grande inverno. Voto: 9.5/10.

postato da: horseloverfat | 03/05/2004 13:45 | commenti

martedì, aprile 20, 2004

THOMAS M. DISCH - GOMORRA E DINTORNI (LIBRO)

La differenza che più mi colpisce tra i classici della fantascienza (questo libro è del 1965) ed i libri odierni è la lunghezza dei romanzi. 160 pagine, forse tagliate un pò nella traduzione, per tratteggiare in maniera un pò originale la fine della razza umana sulla terra. Un messaggio anche in favore della natura e dell'ambiente: al declino dell'uomo corrisponde la rinascita rigogliosa delle piante. Lo stile è crudo e ogni sorta di nefandezze vengono tratteggiate in poche frasi efficaci, con una sorta di distacco, quasi come se non si stesse parlando di omicidi, incesti ed altri crimini. Voto: 6.5/10.

postato da: horseloverfat | 20/04/2004 10:30 | commenti

venerdì, aprile 16, 2004

WILLIAM SHAKESPEARE - AMLETO PRINCIPE DI DANIMARCA (LIBRO)

Ragazzi, parliamoci seriamente, se mi mettessi adesso a fare io una critica su Shakespeare mi rederei decisamente ridicolo mostrando a tutti quanto abissale è la mia ignoranza. Dirò allora la cosa più semplice: mi è piaciuto molto. Il voto, per chi avesse dubbi, esprime semplicemente il mio personale gradimento, ma non il valore letterario. Voto: 8/10.

postato da: horseloverfat | 16/04/2004 18:23 | commenti

NEIL GAIMAN - CORALINE (LIBRO)

Coraline è un capolavoro. Si tratta di una fiaba più o meno del genere Alice nel Paese delle Meraviglie, ma scritta con la sensibilità di un autore moderno. C'è da rilevare che la storia è un pò troppo paurosa per i bambini più piccoli, le mie bimbe, ad esempio, di 6 e 8 anni, se la sognavano la notte e ho smesso di leggergliela. Piaceva loro, però. Un casino. E' piaciuta molto anche a me, forse proprio per le connotazioni "nere". Lo stile di Gaiman è decisamente intrigante, il giusto equilibrio tra raffinatezza e semplicità, eleganza e rapidità di descrizione. L'incedere della storia è diabolico: ti avvolge e ti porta dentro, letteralmente, in un mondo tenebroso e fantastico da cui potrai uscire solo con l'aiuto di Coraline... Voto: 9/10.

postato da: horseloverfat | 16/04/2004 18:12 | commenti (4)

giovedì, aprile 01, 2004

RAT-MAN COLLECTION nn. 1-41 (FUMETTO)

Celebrato con l'inclusione anche nei Classici del Fumetto di Repubblica, Rat-Man sia avvia a diventare uno dei più importanti personaggi umoristici del fumetto italiano. Quello che rende speciale il topo-ragno-dalla-faccia-a-scimmia è la passione genuina del suo creatore per i comics, assorbiti completamente nel suo dna. La capacità di inserire gag esilaranti all'interno di un contesto avventuroso, la parodia sempre dotata di elementi nuovi ed originali, il ritmo della narrazione, lo stile grafico, tutto di questo fumetto funziona a dovere e nulla è slegato dal resto. Leo Ortolani , creatore ma soprattutto unico autore del Ratto, ha una passione per il grande Jack Kirby, e ne ha assorbito in parte lo stile, ma forse è meglio parlare di rielaborazione, dato che gli elementi stilistici di "King" Jack sono perfettamente integrati nel disegno; la lezione del Re è anche visibile nella dinamicità della narrazione. Infine rilevo la sottile e mai banale critica alla società e al costume, sempre presente nelle storie del Ratto. Leo ha un filo diretto coi suoi lettori, sia all'interno del fumetto, nella pagina della posta, sia in internet, nella mailing list reperibile in Yahoogroups. Si dimostra sempre disponibile, modesto, intelligente e simpatico. Voto: 8/10.

postato da: horseloverfat | 01/04/2004 11:30 | commenti (1)

mercoledì, marzo 31, 2004

JOHN DOE nn. 1-10 (FUMETTO)

John Doe è uno dei pochi fumetti in edicola in formato "bonelliano" pubblicato però da altra casa editrice, L'Eura in questo caso. La cura, a mio personale giudizio, non può essere, per forza di cose e per una questione di compensi, quella di Sergio Bonelli Editore, questo e èvidente soprattutto nei disegni. Le storie però sono sempre piuttosto originali e godibili e i disegni non sono mai scarsi (con qualche punta di buono/ottimo, per i migliori), soprattutto è l'ambientazione la parte più interessante. La domanda che mi sono posto, quando ho letto il primo numero di John Doe, è stata: "figo, ma quanto potrà resistere?". Per il momento la qualità del fumetto regge abbastanza e confesso che quando esce un nuovo numero me lo vado a leggere al più presto, magari prima dell'ultimo Dylan Dog. Voto: 7.5/10.

postato da: horseloverfat | 31/03/2004 14:06 | commenti (1)

TALKING HEADS - STOP MAKING SENSE (DVD)

Un concerto rock straordinario ripreso da un regista di eccezione (Jonathan Demme, "Il silenzio degli Innocenti"). Si comincia col solo David Byrne e chitarra acustica: Psycho Killer. Pian piano si aggregano gli altri membri del gruppo e infine i musicisti aggiunti. La musica passa dall'essere essenziale e perfettamente calibrata ad un suono ricco di ritmo. La scenografia si riempie man mano che entrano i musicisti ed il clou è il momento in cui (dopo un'unica canzone di riposo per Byrne, mentre il resto del gruppo suona un brano dei Tom Tom Club - l'altra band di Chris Frantz e Tina Weymouth) il frontman del gruppo rientra sul palco con un vestito esageratamente largo, una trovata visiva semplice ma molto efficace. I Talking Heads sono uno dei gruppi di punta della new wave, celebrati al tempo e forse oggi ingiustamente parzialmente dimenticati. Pur discretamente preparati i musicisti rappresentano quella che secondo me è una delle grandi verità della musica: le cose buone si fanno con le idee, più che con la tecnica. Voto: 8.5/10.

postato da: horseloverfat | 31/03/2004 13:54 | commenti (2)

martedì, marzo 30, 2004

TERRY PRATCHETT - SAGA DEL MONDO DISCO: IL COLORE DELLA MAGIA - LA LUCE FANTASTICA - L'ARTE DELLA MAGIA - MORTY L'APPRENDISTA - STREGONERIA - SORELLANZA STREGONESCA - MALEDETTE PIRAMIDI (7 LIBRI)

Pratchett è l'autore della straordinaria saga del Mondo Disco. Si tratta di circa 25 libri dei quali 9 sono attualmente stati pubblicati in italiano. Una delle domande più frequenti è: vanno letti in ordine. Si, perchè alcuni personaggi ricorrono tra un libro e l'altro; no perchè ciascun libro presenta una storia a sè stante. Personalmente amo gustarmi anche la maturazione dello stile dell'autore e cose di questo genere, perciò li ho letti in ordine. Per chi voglia cimentarsi nella lettura, e magari non è troppo convinto, posso suggerire di cominciare da Maledette Piramidi, piuttosto slegato da tutti gli altri ed assolutamente spassoso. Ma fanno proprio spanciare dalle risate? No, ci si diverte ma si tratta di un umorismo abbastanza sobrio, che pervade un pò tutti gli aspetti della narrazione: la trama, il linguaggio, i personaggi, le situazioni. E' solo umorismo? No, è una saga fantasy a tutti gli effetti, però non c'è la "quest" nè, mi pare, anelli o roba simile. Sono parodie di episodi letterari specifici? Mi risulta di no, almeno quelli pubblicati in italiano. E spendere due parole su ciascun libro? Non è semplice, i primi tre formano quasi una trilogia, con personaggi e situazioni comuni, sono già abbastanza carini, con trovate tutto sommato piuttosto intriganti, ma ancora leggermente "acerbi". Servono comunque, in particolare il primo, per presentare l'ambientazione. Morty è simpatico perchè presenta l'apprendista della Morte, figura altera e pressochè onnipotente ma... beh, bisogna leggero, è uno dei miei preferiti. Seguono altri due libri che presentano qualche punto in comune più che altro con Morty. Maledette Piramidi è, per ora, il mio preferito. L'egitto del Mondo Disco è molto simile al nostro, solo un pochino più esagerato. Teppic è il figlio del defunto e mummificato faraone, ha studiato alla scuola per assassini e... leggetelo. Spassosissima la scena con la Sfinge ed il suo immancabile indovinello. Voto: 8/10.

postato da: horseloverfat | 30/03/2004 13:56 | commenti

lunedì, marzo 08, 2004

BURNING GATES - AURORA BOREALIS (CD)

I Burning Gates onestamente proprio non li conoscevo prima dell'Inutil Prodest Contest dello scorso capodanno. E' una band che fa musica Dark/Gothic Metal. Esaminiamo il prodotto. La copertina rende l'idea di un disco metal di un qualche gruppo underground, onesto ma leggermente impreciso. Le canzoni sono più o meno tutte uguali, più omogenee, diciamo, di una compilation di canzoni natalizie fatta da un fotografo. L'atmosfera è leggeremente ossessiva ma non depravata come potrebbe essere un impalapollo. Certo se volessi usare il disco come portavaso risulterebbe un pò troppo piatto ma probabilmente potrebbe essere utilizzato adeguatamente anche per un lavaggio kitch, in luogo di due retine-spugne. Inutil.

postato da: horseloverfat | 08/03/2004 20:15 | commenti (7)

domenica, marzo 07, 2004

PATRICK Mc GOOHAN - IL PRIGIONIERO episodi 1-8 (4 dvd)

Patrick Mc Goohan è il prigioniero, abitante n. 6 di un folle ed isolato villaggio; i suoi aguzzini pare che abbiano l'unico scopo di esorcergli delle informazioni: come mai si è dimesso da un posto particolarmente segreto ed importante. 1984 diede sicuramente lo spunto a questa serie televisiva della fine degli anni '60. Io ero troppo piccolo per vederla al suo primo passaggio in TV ma la fama di questa serie non si è mai spenta, anzi è oggi addirittura tornata di moda. Esagero forse, ma in via Po (una via centrale di Torino) ho visto un negozio col logo del Prigioniero in bella vista in vetrina ove vengono esposti anche tutti gli oggetti di arredo tipici di quegli anni. La serie merita la visione: i temi sono assolutamente moderni e le storie hanno sempre quel pizzico di stravagante originalità, per certi versi insuperata ed insuperabile, i finali, in particolar modo, sono spesso fulminanti. Paradossalmente anche gli elementi più deboli possono essere gustosi, per esempio mi ha fatto ridere da matti il supermegacomputer "colpito a morte" dal n. 6, mi sembra nel 6° episodio. Anche la recitazione, pur negli schemi classici, è notevole. Da gustare in compagnia. Voto: 7/10.

postato da: horseloverfat | 07/03/2004 00:00 | commenti (2)

sabato, marzo 06, 2004

STEPHEN KING - TUTTO E' FATIDICO (LIBRO)

13 racconti tutti di recente produzione del Re. Alcuni li avevo già letti ma non mi posso certo lamentare di non aver avuto abbastanza di nuovo da leggere del buon Stephen. La qualità è abbastanza costante (ed alta), anzi per certi versi la dimensione del racconto è decisamente congeniale all'autore: le idee più semplici sono pur sempre idee brillanti quando non devono essere artificialmente espanse in forma di romanzo. Voto: 7.5/10.

postato da: horseloverfat | 06/03/2004 23:12 | commenti

lunedì, marzo 01, 2004

JULES VERNE - VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI (LIBRO)

Spinto dalla lettura della Lega degli Straordinari Gentlemen mi sono cimentato in questo libro, affascinato dal personaggio del Capitano Nemo, e suggestionato dal ricordo di infanzia di un epico film. E' difficile, per me, leggere libri vecchi, per la pesantezza dell'espressione letteraria allora in voga. Devo dire che comunque non è andata troppo male. Avevo intrepreso la lettura dapprima di un'edizione ridotta per ragazzi ma poi, accortomi dell'errore, mi sono procurato quella integrale. La differenza è quella che c'è tra la liquirizia di comune commercio (che in realtà è più che altro melassa) e la liquirizia purissima... Veniamo al libro. Protofantascienza, ma soprattutto avventura. Senso del fantastico e del meraviglioso. Verne era un erudito visionario che sapeva mescolare realtà e la fantasia. L'intreccio non è affatto malvagio, nascosto forse da alcune pesantezze, e i personaggi discreti, a parte Nemo che è davvero notevole. Poi c'è quella strana sensazione di "futuro del passato", magari del tutto soggettiva, che mi ha fatto gustare il libro particolarmente. Voto: 8/10.

postato da: horseloverfat | 01/03/2004 18:33 | commenti (4)

STEPHEN KING - SAGA DELLA TORRE NERA: L'ULTIMO CAVALIERE - LA CHIAMATA DEI TRE - TERRE DESOLATE - LA SFERA DEL BUIO - I LUPI DEL CALLA (5 LIBRI)

Difficile parlare di questi libri tutti assieme perchè, pur costituendo un'unica saga, personalmente trovo che siano piuttosto diversi fra loro. Il primo è poetico... e seminale, almeno lo era nella sua prima versione: non ho letto la nuova versione "riveduta e corretta". Il secondo, secondo me il migliore, apre le porte alla narrazione. Molte cose accadono e tutto è originale ed intrigante: l'ambientazione, i paradossi spaziotemporali, i personaggi. Il terzo è anche molto bello, meno diretto, forse, del secondo ma altrettanto efficace nella narrazione, ambientazione ecc. "Colpo basso" del Re è il lasciarci col fiato sospeso nel finale, coi protagonisti nel bel mezzo di una situazione... non rovino la trama a chi non ha ancora letto il libro. Il quarto tratta poi di una situazione del passato di Roland ed è sostanzialmente una storia d'amore. C'è spazio per tanti ingredianti in questa incredibile saga. Il quinto, e per ora l'ultimo uscito, tratta di una sorta di avventura nell'avventura: i nostri eroi devono fermarsi presso il Calla, ove un villaggio sta per essere attaccato dai lupi. Con gli anni King riesce sempre meno a tenere a freno la sua proverbiale prolissità, però la sostanza c'è, eccome. Anzi, nello scrivere le storie della torre nera, sembra avere ritrovato lo smalto perduto nelle sue ultime fatiche letterarie (in particolare in quelle horror). Voto complessivo: 8.5/10.

postato da: horseloverfat | 01/03/2004 18:19 | commenti

FRANK ZAPPA - BABY SNAKES (DVD)

Il grande Frank era un pianeta a parte rispetto al rock'n'roll business. Questo DVD, riedito dopo un bel pò di annetti, lo dimostra. Animazioni di pongo accattivanti ma tutt'altro che rassicuranti. Talkin' rock. Coinvolgimento "estremo" del pubblico. Musicisti folli e tecnicamente perfetti. Mix di musica e spettacolo. Gusto per il trash ed i b-movies. La band diretta come se fosse un'orchestra. Il costante porsi all'incrocio dei generi e fuori dai limiti. Tutto di Zappa ha fatto e farà scuola nella musica, e fra duecento anni egli passerà direttamente fra i più grandi compositori di tutti i tempi. Io consiglio di guardare questo DVD con la mente sgombra ed a tutto volume... gli effetti saranno sorprendenti. Sarete trascinati sul palco e dentro la fantasia. Voto: 9/10.

postato da: horseloverfat | 01/03/2004 17:44 | commenti (2)

giovedì, febbraio 26, 2004

KING CRIMSON - EYES WIDE OPEN (2 DVD)

Si tratta di un doppio concerto: nel primo DVD c'è un live a Tokio, aprile 2003, il secondo è a Londra, luglio 2000. Il primo concerto ha un'ottima qualità audio e video ma l'esecuzione è più fredda, il cantato è quasi assente, nel secondo, più vecchio, le immagini sono di qualità inferiore: le riprese, di Bootleg TV, mostrano un pò quello che ciascuno spettatore di un concerto vede normalmente. Un esperimento particolare in cui ad ogni visione ci si può ritrovare ad avere un nuovo punto di vista. Tutto sommato la cosa è interessante. Ma veniamo alla musica. Non c'è indugio nella nostalgia, quasi tutto il suonato appartiene al presente ed al passato prossimo dei KC. Io apprezzo molto anche l'attuale versione della loro musica: l'esagerato tecnicismo non mi infastidisce poi tanto ed il dialogo tra le chitarre di Fripp e Belew lo trovo spaziale, fantascientifico. Mancano Levin e Bruford (abbastanza ben sostituiti da Gunn e Mastellotto) ma... non si può avere tutto. Voto: 8/10.

postato da: horseloverfat | 26/02/2004 10:40 | commenti

ROGER WATERS - IN THE FLESH - LIVE (DVD)

Roger Waters senza i Pink Floyd non è come i Pink Floyd senza Roger Waters. Al gruppo manca l'anima, a Waters manca la "perfezione", e dire che era lui ad essere tacciato di perfezionismo. Il concerto è decisamente bello, coinvolgente ed impressiona il fatto che l'accostamento tra i brani dei Pink Floyd e quelli di Waters solista non evidenzi sostanziali differenza. Un'operazione da nostalgici ma non troppo. Si può rimproverare forse a Waters l'estrema lentezza con cui ci fornisce le sue prove discografiche. Voto: 7.5/10.

postato da: horseloverfat | 26/02/2004 10:29 | commenti

YES - HOUSE OF YES LIVE FROM HOUSE OF BLUES (DVD)

Lo ammetto: sono malato degli Yes. Ho preso questo DVD perchè era in offerta (avevo già il doppio CD con lo stesso concerto) e già sapevo che non si tratta nemmeno di uno dei loro migliori live, peraltro tutti molto simili fra loro. In effetti di recente la band sembra aver riacquistato smalto, a dispetto dell'evidente invecchiamento dei suoi membri. Il concerto è molto godibile ed i loro classici, in particolare, sono quelli che più coinvolgono. Apprezzabile. Voto: 7/10.

postato da: horseloverfat | 26/02/2004 10:21 | commenti

mercoledì, febbraio 25, 2004

THE DOORS - THE DOORS SPECIAL EDITION (DVD)

Questo DVD contiene ben tre film originariamente prodotti in VHS: Live at the Hollywwod Bowl, Dance on fire, The soft parade - a retrospection. La qualità audio e video risente molto del fatto che tutti i filmati utilizzati sono vecchi. La qualità dei contenuti anche è piuttosto frammentaria, direi, più che altro, che si tratta di un DVD adatto per gli appassionati del gruppo. Jim Morrison mantiene tutto il suo carisma, soprattutto dal punto di vista musicale, ma l'immagine del giovane "maledetto", a mio personale parere, non gli si addiceva. Voto: 6.5/10.

postato da: horseloverfat | 25/02/2004 20:34 | commenti

DEPECHE MODE - ONE NIGHT IN PARIS (2 DVD)

In una parola: fantastico. I Depeche Mode piacciono al sottoscritto a partire da Violator in avanti, quando hanno definitivamante abbandonato le tinte della disco riducendo la batteria elettronica, diminuendo le tastiere e riabbracciando la chitarra elettrica. La voce di Gahan diventa più calda e i brani, a mio parere sono più ispirati. Questo concerto, di ottobre 2001, mostra un gruppo capace di produrre una grande energia ma anche atmosfera. E' presente anche un secondo DVD con documentari e interviste, ma sostanzialmente la parte interessante è quella del primo DVD, col concerto. Voto: 8.5/10.

postato da: horseloverfat | 25/02/2004 20:06 | commenti

DAVE MATTHEWS BAND - THE CENTRAL PARK CONCERT (2 DVD)

Da tempo questo gruppo suona più o meno le stesse cose, più o meno allo stesso modo. Mi pare anche che la formazione sia immutata sin dall'inizio. Forse questo ha fatto sì che l'affiatamento sia oggi al massimo, infatti dal vivo non ho avvertito quella lieve carenza di ispirazione che ha caratterizzato gli ultimi episodi discografici della DMB. Si tratta di un unico, lungo e completo concerto del 2003, ben ripreso e con un audio davvero eccellente. La comparsa di Warren Haynes (Gov't Mule, uno dei miei gruppi preferiti) dà anche un tocco di nuovo rispetto agli enne CD live del gruppo. Molto indicato anche per accostarsi al gruppo per chi ancora non lo conosce. Voto: 7.5/10.

postato da: horseloverfat | 25/02/2004 19:59 | commenti

martedì, febbraio 24, 2004

NANCY MEYERS - TUTTO PUO’ SUCCEDERE (FILM)

Jack Nicholson e Diane Keaton (+ Keanu Reeves in un ruolo in cui non te lo aspetteresti, ma con un'ottima recitazione) si incontrano e si innamorano partendo dall'essere la più improbabile delle coppie e giungendo al finale in cui... Quello che conta sono le gag, alcune fortissime, soprattutto all'inizio, la recitazione, la storia e il ritmo. Compessivamente si tratta di un buon film, davvero divertente. Voto: 7/10.

postato da: horseloverfat | 24/02/2004 12:27 | commenti (2)

giovedì, gennaio 15, 2004

SAMUEL R. DELANY - LE TORRI DI TORON / LA CITTA' MORTA / LA CITTA' DAI MILLE SOLI (3 LIBRI)

Ho trovato i tre libri che compongono questo ciclo presso una libreria dell'usato. Da tempo pensavo di leggere qualcosa di Delany ma ho provato una grande delusione. Il confronto proposto dall'editore col Signore degli Anelli e con Dune è assurdo, si tratta, a mio parere, di un ciclo mal scritto, senza grandi idee, incoerente. Io non sono praticamente riuscito a leggerlo. Voto: 3/10.

postato da: horseloverfat | 15/01/2004 16:15 | commenti

domenica, gennaio 11, 2004

ALAN MOORE / KEVIN O'NEILL - LA LEGA DEGLI STRAORDINARI GENTLEMEN (FUMETTO)

Mina murray, Allan Quatermain, il Capitano Nemo, il Dr. Jeckill e Mr. Hyde sono i protagonisti di questo affascinante fumetto, scritto dal grande Alan Moore. Cos'hanno in comune? Niente, se eccettuiamo il fatto che sono tutti eroi di alcuni tra i più grandi romanzi di avventura ambientati nella fine dell'800. Proto-fantascienza, proto-horror, da questi eroi e dai loro autori è nato il moderno romanzo gotico, l'avventura moderna, l'odierno intrattenimento scritto. Moore mette insieme la più improbabile delle squadre e con una sapiente narrazione la lancia in una serie di avventure dall'ambientazione filologicamente corretta. Il fascino della saga è infatti principalmente nello stile. Per palati raffinati. Voto: 9/10.

postato da: horseloverfat | 11/01/2004 23:12 | commenti

MICHAEL MOORE - STUPID WHITE MEN (LIBRO)

L'autore del film-documentario Bowling a Columbine è anche scrittore, un Grillo Parlante Americano. Ci mostra come basti guardare le cose da una prospettiva "normale", piuttosto che attraverso le lenti distorte dei mass media, per accorgersi che una *minoranza* di industriali, faccendieri, affaristi, stupidi uomini bianchi, esercita una dittatura sulla stragrande *maggioranza* dei cittadini Stautunitensi e sul mondo in generale. Ma attenzione: non è una dittatura buona, bensì un vero e proprio regime totalitario (mascherato) che pretende ed ottiene il suo tributo in soldi, sangue, salute pubblica ecc. In Italia per fortuna le cose vanno diversamente... ...chi ci crede? Voto: 9/10.

postato da: horseloverfat | 11/01/2004 11:31 | commenti (3)

mercoledì, dicembre 24, 2003

RIDLEY SCOTT - HANNIBAL (2 DVD)

Il terzo capitolo della saga ha, a furor di popolo, quale protagonista principale il dott. Lecter / Anthony Hopkins. Jodie Foster non c'è più e nemmeno Jonathan Demme. Ne raccolgono la pesante eredità rispettivamente Julianne Moore e Ridley Scott. La Moore riesce in qualche modo a reggere il confronto modificando alcune caratteristiche del personaggio (è più decisa, consapevole di sè... d'altronde sono trascorsi 10 anni), per Ridley Scott l'impresa è, però, quasi disperata. Il romanzo è verboso ed alcune trovate sono davvero insulse. Modificarlo completamente vorrebbe dire problemi con l'autore, con eventuali seguiti... Insomma, secondo me non è Scott il vero colpevole di quanto è venuto fuori: usa Firenze e quanto altro è possibile per fare comunque un film valido. E sarebbe anche riuscito realmente nel suo intento se non si arrivasse alla squallida scena finale in cui un povero disgraziato drogato chissà come si ritrova a mangiarsi un pezzo del proprio cervello... Voto: 6/10.

postato da: horseloverfat | 24/12/2003 14:06 | commenti

JONATHAN DEMME - IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI (2 DVD)

Tomas Harris aveva già scritto Red Dragon da cui era stato tratto il film Manhunter. Dal secondo romanzo della serie Jonathan Demme realizza il film Il Silenzio Degli Innocenti, presentandolo più come un capitolo a sè stante che come un sequel. In effetti le scelte di Demme si rivelano tutte azzeccate: Jodie Foster è perfetta per il ruolo (oltre che bravissima) e Antony Hopkins eccezzionale, il suo ruolo infatti viene quindi leggermente espanso rispetto a quello che ha Hannibal Lecter nel libro. E' un thriller psicologico dalle tinte molto forti, ma non c'è mai eccessivo indugio nei particolari raccapriccianti. Voto: 9/10.

postato da: horseloverfat | 24/12/2003 13:48 | commenti