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mercoledì, marzo 31, 2004 JOHN DOE nn. 1-10 (FUMETTO) John Doe è uno dei pochi fumetti in edicola in formato "bonelliano" pubblicato però da altra casa editrice, L'Eura in questo caso. La cura, a mio personale giudizio, non può essere, per forza di cose e per una questione di compensi, quella di Sergio Bonelli Editore, questo e èvidente soprattutto nei disegni. Le storie però sono sempre piuttosto originali e godibili e i disegni non sono mai scarsi (con qualche punta di buono/ottimo, per i migliori), soprattutto è l'ambientazione la parte più interessante. La domanda che mi sono posto, quando ho letto il primo numero di John Doe, è stata: "figo, ma quanto potrà resistere?". Per il momento la qualità del fumetto regge abbastanza e confesso che quando esce un nuovo numero me lo vado a leggere al più presto, magari prima dell'ultimo Dylan Dog. Voto: 7.5/10. postato da: horseloverfat | 31/03/2004 14:06
| commenti (1) TALKING HEADS - STOP MAKING SENSE (DVD) Un concerto rock straordinario ripreso da un regista di eccezione (Jonathan Demme, "Il silenzio degli Innocenti"). Si comincia col solo David Byrne e chitarra acustica: Psycho Killer. Pian piano si aggregano gli altri membri del gruppo e infine i musicisti aggiunti. La musica passa dall'essere essenziale e perfettamente calibrata ad un suono ricco di ritmo. La scenografia si riempie man mano che entrano i musicisti ed il clou è il momento in cui (dopo un'unica canzone di riposo per Byrne, mentre il resto del gruppo suona un brano dei Tom Tom Club - l'altra band di Chris Frantz e Tina Weymouth) il frontman del gruppo rientra sul palco con un vestito esageratamente largo, una trovata visiva semplice ma molto efficace. I Talking Heads sono uno dei gruppi di punta della new wave, celebrati al tempo e forse oggi ingiustamente parzialmente dimenticati. Pur discretamente preparati i musicisti rappresentano quella che secondo me è una delle grandi verità della musica: le cose buone si fanno con le idee, più che con la tecnica. Voto: 8.5/10. postato da: horseloverfat | 31/03/2004 13:54
| commenti (2) martedì, marzo 30, 2004 TERRY PRATCHETT - SAGA DEL MONDO DISCO: IL COLORE DELLA MAGIA - LA LUCE FANTASTICA - L'ARTE DELLA MAGIA - MORTY L'APPRENDISTA - STREGONERIA - SORELLANZA STREGONESCA - MALEDETTE PIRAMIDI (7 LIBRI) Pratchett è l'autore della straordinaria saga del Mondo Disco. Si tratta di circa 25 libri dei quali 9 sono attualmente stati pubblicati in italiano. Una delle domande più frequenti è: vanno letti in ordine. Si, perchè alcuni personaggi ricorrono tra un libro e l'altro; no perchè ciascun libro presenta una storia a sè stante. Personalmente amo gustarmi anche la maturazione dello stile dell'autore e cose di questo genere, perciò li ho letti in ordine. Per chi voglia cimentarsi nella lettura, e magari non è troppo convinto, posso suggerire di cominciare da Maledette Piramidi, piuttosto slegato da tutti gli altri ed assolutamente spassoso. Ma fanno proprio spanciare dalle risate? No, ci si diverte ma si tratta di un umorismo abbastanza sobrio, che pervade un pò tutti gli aspetti della narrazione: la trama, il linguaggio, i personaggi, le situazioni. E' solo umorismo? No, è una saga fantasy a tutti gli effetti, però non c'è la "quest" nè, mi pare, anelli o roba simile. Sono parodie di episodi letterari specifici? Mi risulta di no, almeno quelli pubblicati in italiano. E spendere due parole su ciascun libro? Non è semplice, i primi tre formano quasi una trilogia, con personaggi e situazioni comuni, sono già abbastanza carini, con trovate tutto sommato piuttosto intriganti, ma ancora leggermente "acerbi". Servono comunque, in particolare il primo, per presentare l'ambientazione. Morty è simpatico perchè presenta l'apprendista della Morte, figura altera e pressochè onnipotente ma... beh, bisogna leggero, è uno dei miei preferiti. Seguono altri due libri che presentano qualche punto in comune più che altro con Morty. Maledette Piramidi è, per ora, il mio preferito. L'egitto del Mondo Disco è molto simile al nostro, solo un pochino più esagerato. Teppic è il figlio del defunto e mummificato faraone, ha studiato alla scuola per assassini e... leggetelo. Spassosissima la scena con la Sfinge ed il suo immancabile indovinello. Voto: 8/10. postato da: horseloverfat | 30/03/2004 13:56
| commenti lunedì, marzo 08, 2004 BURNING GATES - AURORA BOREALIS (CD) I Burning Gates onestamente proprio non li conoscevo prima dell'Inutil Prodest Contest dello scorso capodanno. E' una band che fa musica Dark/Gothic Metal. Esaminiamo il prodotto. La copertina rende l'idea di un disco metal di un qualche gruppo underground, onesto ma leggermente impreciso. Le canzoni sono più o meno tutte uguali, più omogenee, diciamo, di una compilation di canzoni natalizie fatta da un fotografo. L'atmosfera è leggeremente ossessiva ma non depravata come potrebbe essere un impalapollo. Certo se volessi usare il disco come portavaso risulterebbe un pò troppo piatto ma probabilmente potrebbe essere utilizzato adeguatamente anche per un lavaggio kitch, in luogo di due retine-spugne. Inutil. postato da: horseloverfat | 08/03/2004 20:15
| commenti (7) domenica, marzo 07, 2004 PATRICK Mc GOOHAN - IL PRIGIONIERO episodi 1-8 (4 dvd) Patrick Mc Goohan è il prigioniero, abitante n. 6 di un folle ed isolato villaggio; i suoi aguzzini pare che abbiano l'unico scopo di esorcergli delle informazioni: come mai si è dimesso da un posto particolarmente segreto ed importante. 1984 diede sicuramente lo spunto a questa serie televisiva della fine degli anni '60. Io ero troppo piccolo per vederla al suo primo passaggio in TV ma la fama di questa serie non si è mai spenta, anzi è oggi addirittura tornata di moda. Esagero forse, ma in via Po (una via centrale di Torino) ho visto un negozio col logo del Prigioniero in bella vista in vetrina ove vengono esposti anche tutti gli oggetti di arredo tipici di quegli anni. La serie merita la visione: i temi sono assolutamente moderni e le storie hanno sempre quel pizzico di stravagante originalità, per certi versi insuperata ed insuperabile, i finali, in particolar modo, sono spesso fulminanti. Paradossalmente anche gli elementi più deboli possono essere gustosi, per esempio mi ha fatto ridere da matti il supermegacomputer "colpito a morte" dal n. 6, mi sembra nel 6° episodio. Anche la recitazione, pur negli schemi classici, è notevole. Da gustare in compagnia. Voto: 7/10. postato da: horseloverfat | 07/03/2004 00:00
| commenti (2) sabato, marzo 06, 2004 STEPHEN KING - TUTTO E' FATIDICO (LIBRO) 13 racconti tutti di recente produzione del Re. Alcuni li avevo già letti ma non mi posso certo lamentare di non aver avuto abbastanza di nuovo da leggere del buon Stephen. La qualità è abbastanza costante (ed alta), anzi per certi versi la dimensione del racconto è decisamente congeniale all'autore: le idee più semplici sono pur sempre idee brillanti quando non devono essere artificialmente espanse in forma di romanzo. Voto: 7.5/10. postato da: horseloverfat | 06/03/2004 23:12
| commenti lunedì, marzo 01, 2004 JULES VERNE - VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI (LIBRO) Spinto dalla lettura della Lega degli Straordinari Gentlemen mi sono cimentato in questo libro, affascinato dal personaggio del Capitano Nemo, e suggestionato dal ricordo di infanzia di un epico film. E' difficile, per me, leggere libri vecchi, per la pesantezza dell'espressione letteraria allora in voga. Devo dire che comunque non è andata troppo male. Avevo intrepreso la lettura dapprima di un'edizione ridotta per ragazzi ma poi, accortomi dell'errore, mi sono procurato quella integrale. La differenza è quella che c'è tra la liquirizia di comune commercio (che in realtà è più che altro melassa) e la liquirizia purissima... Veniamo al libro. Protofantascienza, ma soprattutto avventura. Senso del fantastico e del meraviglioso. Verne era un erudito visionario che sapeva mescolare realtà e la fantasia. L'intreccio non è affatto malvagio, nascosto forse da alcune pesantezze, e i personaggi discreti, a parte Nemo che è davvero notevole. Poi c'è quella strana sensazione di "futuro del passato", magari del tutto soggettiva, che mi ha fatto gustare il libro particolarmente. Voto: 8/10. postato da: horseloverfat | 01/03/2004 18:33
| commenti (4) STEPHEN KING - SAGA DELLA TORRE NERA: L'ULTIMO CAVALIERE - LA CHIAMATA DEI TRE - TERRE DESOLATE - LA SFERA DEL BUIO - I LUPI DEL CALLA (5 LIBRI) Difficile parlare di questi libri tutti assieme perchè, pur costituendo un'unica saga, personalmente trovo che siano piuttosto diversi fra loro. Il primo è poetico... e seminale, almeno lo era nella sua prima versione: non ho letto la nuova versione "riveduta e corretta". Il secondo, secondo me il migliore, apre le porte alla narrazione. Molte cose accadono e tutto è originale ed intrigante: l'ambientazione, i paradossi spaziotemporali, i personaggi. Il terzo è anche molto bello, meno diretto, forse, del secondo ma altrettanto efficace nella narrazione, ambientazione ecc. "Colpo basso" del Re è il lasciarci col fiato sospeso nel finale, coi protagonisti nel bel mezzo di una situazione... non rovino la trama a chi non ha ancora letto il libro. Il quarto tratta poi di una situazione del passato di Roland ed è sostanzialmente una storia d'amore. C'è spazio per tanti ingredianti in questa incredibile saga. Il quinto, e per ora l'ultimo uscito, tratta di una sorta di avventura nell'avventura: i nostri eroi devono fermarsi presso il Calla, ove un villaggio sta per essere attaccato dai lupi. Con gli anni King riesce sempre meno a tenere a freno la sua proverbiale prolissità, però la sostanza c'è, eccome. Anzi, nello scrivere le storie della torre nera, sembra avere ritrovato lo smalto perduto nelle sue ultime fatiche letterarie (in particolare in quelle horror). Voto complessivo: 8.5/10. postato da: horseloverfat | 01/03/2004 18:19
| commenti FRANK ZAPPA - BABY SNAKES (DVD) Il grande Frank era un pianeta a parte rispetto al rock'n'roll business. Questo DVD, riedito dopo un bel pò di annetti, lo dimostra. Animazioni di pongo accattivanti ma tutt'altro che rassicuranti. Talkin' rock. Coinvolgimento "estremo" del pubblico. Musicisti folli e tecnicamente perfetti. Mix di musica e spettacolo. Gusto per il trash ed i b-movies. La band diretta come se fosse un'orchestra. Il costante porsi all'incrocio dei generi e fuori dai limiti. Tutto di Zappa ha fatto e farà scuola nella musica, e fra duecento anni egli passerà direttamente fra i più grandi compositori di tutti i tempi. Io consiglio di guardare questo DVD con la mente sgombra ed a tutto volume... gli effetti saranno sorprendenti. Sarete trascinati sul palco e dentro la fantasia. Voto: 9/10. postato da: horseloverfat | 01/03/2004 17:44
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